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Facciamo un bel video virale che faccia il botto.
Sembra facile, ma numerosi sono i fattori che determinano il successo o meno di un video quale arma di istruzione di massa.
In primis le collaudate 4 S della poetica dei video virali più riusciti: sesso, splatter, sadismo e stronzate (garantite, forse la miglior evoluzione delle 4 P del marketing).
Questa infografica è significativa per due aspetti: l'audience e la durata.
Il primo dato interessante è che ben il 63% delle visualizzazioni è fatto da donne .
Un dato che sbilancia parecchio, siamo quasi ai 2/3.
Per quanto riguarda la durata ci viene mostrato come:
Sembra proprio che il video debba essere o molto corto o abbastanza lungo (non supererei comunque i 3 minuti).
Ecco la grafica:
Sempre da un'altra infografica (di EBuzzing , tratta dal libro “ Viral Video. Content is the King Distribution is the Queen ” di Dario Caiazzo, Andrea Febbraio e Umberto Lisiero) possiamo vedere come il successo "virale" di un video sia dato certo dai contenuti, ma anche dalla distribuzione.
Distribuzione che è pesantemente affidata alle piattaforme social .
Anche nella precedente infografica emergeva che il luogo dove sembra che i video funzionino bene sia Facebook.
Ma non è tutto: c'è un tipping point.
Una massa critica da raggiungere entro un determinato lasso di tempo perchè il video esploda e diventi virale:
350.000 visualizzazioni entro le prime 24 ore!
E ora, buon girato a tutti.